lunedì 6 Aprile 2026

Pirateria audiovisiva, blitz della Guardia di Finanza su web e Telegram

La Guardia di Finanza ha messo in atto una maxi operazione contro la pirateria audiovisiva, la cosiddetta IPTV, realizzata attraverso la trasmissione non autorizzata di contenuti su siti web e canali Telegram. Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi ha sequestrato oltre 500 risorse web e 40 canali Telegram, alcuni dei quali contavano fino a 20 mila iscritti. Allo stesso tempo è stato sviluppato un sistema di tracciamento che ha consentito di individuare i fruitori dei servizi. L’operazione è stata avviata in previsione dell’ultima giornata di campionato di calcio di serie A e della finale di Conference League.

Ultime notizie

Musica per distruggere l’Occidente

Harry Partch era un musicista americano dei primi del Novecento che cercava di farsi strada come compositore, in un...

La guerra in Iran causa la crisi del carburante: limiti alle forniture in 4 aeroporti

Il prossimo 9 aprile il porto di Rotterdam dovrebbe accogliere la nave “Rong Lin Wan”, colosso di 250 metri...

In Italia molti giornalisti che raccontano Gaza stanno subendo querele ed esposti

«Negli ultimi mesi numerosi esposti disciplinari presentati agli Ordini regionali dei Giornalisti si sono trasformati in uno strumento di...

Perché la prossima guerra mondiale potrebbe essere invisibile

La gente non dovrebbe preoccuparsi delle guerre, soprattutto di quella nucleare. Le guerre, infatti, rappresentano solamente gli effetti, non...