Avranno il via oggi nelle Filippine le elezioni presidenziali, definite dagli analisti le più importanti della storia recente del Paese. Sono 10 i candidati in lizza per sostituire il presidente uscente Duterte, fortemente criticato per il suo governo violento e repressivo. Secondo le analisi, solamente due candidati hanno possibilità di vittoria: Ferdinand Marcos Jr, figlio dell’ex dittatore Marcos, e Leni Robredo, che ha promesso un governo più democratico. Saranno 67,5 milioni i filippini chiamati al voto, insieme all’1,7 milioni residenti all’estero. Non ci sarà un secondo turno di votazioni.