Da ieri sera le fiamme hanno iniziato a devastare il nord dell’Algeria. Per ora si contano almeno trentotto vittime, di cui tredici civili e venticinque soldati, ed è stato lo stesso presidente Abdelmadjid Tebboune a informare della perdita dei soldati attraverso un tweet. Il grande caldo ha alimentato quello che è stato definito essere un incendio doloso, come specificano le autorità di una delle città più colpite, Cabilia, parlando «Di roghi di origine criminale».