La Prefettura di Bologna ha assegnato la scorta al sindaco di Bologna Matteo Lepore, alla luce delle minacce ricevute dopo l’organizzazione del presidio per Abderrahim Fakir, il 42enne morto mentre era immobilizzato da due poliziotti. “Quando un sindaco è costretto a vivere sotto protezione per le minacce ricevute, è sotto attacco il libero esercizio delle istituzioni democratiche e il principio stesso dello Stato di diritto”, commenta il segretario provinciale del Partito Democratico di Bologna, Enrico Di Stasi.



