Nella notte tra venerdì e sabato, gli USA hanno lanciato una serie di attacchi contro infrastrutture logistiche ed energetiche in Iran, tra le quali ponti e centrali elettriche e idriche, causando la morte di almeno tre persone. Secondo i media statali iraniani, almeno 10 mila persone sarebbero rimaste senz’acqua. In risposta, le Guardie Rivoluzionarie dell’Iran avrebbero colpito diversi obiettivi in Kuwait, Giordania e Bahrein, incluse centrali elettriche e impianti di desalinizzazione dell’acqua. Intanto, a seguito dell’escalation, il prezzo del petrolio è salito di un ulteriore 4%.



