Il generale Almasri ha presentato ricorso davanti alla Corte dell’Aja per fermare il processo a suo carico e chiedere di venire processato in Libia. La difesa sostiene che la Corte non avrebbe giurisdizione sul suo caso. Almasri è accusato di crimini contro l’umanità e crimini di guerra tra cui quello di tortura, che avrebbe commesso all’interno delle carceri libiche; il generale libico era stato arrestato a Torino il 19 gennaio 2025 su mandato della CPI; il governo italiano, tuttavia, non convalidò l’arresto e rimpatriò Almasri, generando una frattura con la Corte. Per tale motivo, l’Italia è stata deferita all’Assemblea degli Stati membri.



