Il parlamento thailandese ha riconfermato Anutin Charnvirakul come premier con 293 voti su 493, battendo il rivale del centrosinistra Natthaphong Ruengpanyawut, fermo a 119. In carica da settembre dopo una crisi di governo, Anutin aveva indetto elezioni anticipate a febbraio, vinte dal suo partito conservatore Bhumjaithai, con cui ha poi formato una coalizione di centrodestra. La sua ascesa è stata favorita anche dal nazionalismo legato alle tensioni con la Cambogia. La nomina attende l’approvazione del Re, ma pesa un ricorso alla Corte costituzionale che potrebbe invalidare il voto, a causa della presenza di codici a barre e QR sulle schede elettorali che avrebbe compromesso l’anonimato del voto.



