La Camera dei Comuni del Regno Unito ha respinto la proposta di vietare l’uso dei social media ai minori di 16 anni, presentata dal Partito Conservatore come emendamento al “Children’s Wellbeing and Schools Bill”. La misura, già approvata dalla Camera dei Lord, è stata bocciata con 307 voti contrari e 173 favorevoli. I conservatori hanno accusato il premier Keir Starmer di esitazione; i Liberal Democratici hanno sostenuto che la scelta del governo non offre risposte immediate alle famiglie. Intanto il Parlamento ha approvato nuovi poteri per la ministra della Tecnologia Liz Kendall, che potrà introdurre in futuro restrizioni sull’uso delle piattaforme social.



