Operazione congiunta tra Stati Uniti ed Ecuador contro il narcotraffico nel Paese sudamericano. Il United States Southern Command e il Ministero della Difesa ecuadoriano hanno riferito di «operazioni cinetiche letali», senza precisare se vi siano stati morti o arresti. L’azione, denominata “Sterminio totale”, ha impiegato elicotteri, aerei, battelli fluviali e droni per individuare e bombardare un campo di addestramento nel nord-est dell’Ecuador, vicino al confine con la Colombia. La struttura apparteneva ai Comandos de la Frontera, gruppo criminale formato da dissidenti delle FARC. Il presidente Daniel Noboa ha fatto della repressione militare delle organizzazioni criminali uno dei pilastri della sua politica.



