Le forti piogge che stanno colpendo la provincia orientale del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo, hanno fatto crollare una miniera di coltan, causando la morte di almeno 200 persone. Tra le vittime ci sarebbero 70 bambini. La miniera è situata nell’area di Rubaya, controllata dal movimento ribelle dell’M23. Rubaya produce circa il 15% del coltan mondiale, che viene trasformato in tantalio, metallo resistente al calore utilizzato dai produttori di telefoni, computer, componenti aerospaziali e turbine. Il sito è stato inserito nell’accordo di cessate il fuoco tra RDC e Ruanda mediato dagli USA, che tra le altre cose prevedeva anche il rilancio della cooperazione nel settore minerario tra Kinshasa e Washington.



