Il parlamento polacco ha approvato una proposta di legge per istituire un meccanismo di accesso ai fondi dell’Unione Europea stanziati nell’ambito del piano di riarmo. Il disegno di legge consente alla banca statale per lo sviluppo di gestire un fondo che eroghi il denaro. Esso sblocca la richiesta di prestito della Polonia all’UE relativa al fondo SAFE del piano di riarmo. Il Paese accederebbe a 43,7 miliardi di euro. La legge può essere ancora bloccata dal presidente del Paese, con cui il governo è entrato in collisione proprio riguardo agli interventi di Bruxelles in materia di difesa.



