martedì 24 Febbraio 2026

Firenze, studentessa manifesta a fianco dei sindacati: segnalata ai servizi sociali

A Firenze una studentessa di 17 anni è stata segnalata ai servizi sociali dopo aver partecipato a una protesta degli operai della stireria L’Alba. La denuncia arriva direttamente dai sindacalisti Sudd Cobas, che avevano organizzato la mobilitazione. Prima la convocazione per un colloquio, poi l’ispezione a casa e infine l’invito a non partecipare più a manifestazioni del genere. «La sensazione è che siamo di fronte ad una combinazione esplosiva tra attacco alle libertà democratiche e criminalizzazione delle cosiddette seconde generazioni», commentano i Cobas, ponendo l’accento sulle origini marocchine della studentessa del Machiavelli Capponi. D’altronde, non sarebbe di certo il primo caso di profilazione razziale in Italia, un fenomeno recentemente denunciato nei confronti degli studenti palestinesi.

La stireria L’Alba di Montemurlo (Prato) continua a far parlare di sé. I pestaggi di settembre, quando i titolari hanno rincorso e malmenato gli operai in sciopero, non hanno fermato le rivendicazioni lavorative. Alle proteste organizzate dai Sudd Cobas per gli operai, che a quanto pare non percepiscono lo stipendio da mesi, c’era anche Haji, studentessa diciassettenne del Liceo Machiavelli Capponi. Tanto è bastato, denuncia il sindacato di base, per essere segnalata ai servizi sociali. «Eppure sono stati e sono tuttora decine gli studenti e le studentesse del Liceo Machiavelli Capponi che partecipano agli scioperi ed alle proteste degli operai sfruttati del distretto industriale pratese. Conta il fatto che i genitori di Haji vengono dal Marocco?», commentano i Cobas. A fargli eco è il collettivo autonomo K1 del liceo, riportando così al centro del dibattito la questione della profilazione razzialeSoltanto poche settimane fa aveva fatto discutere una circolare ministeriale in cui si chiedeva ai presidi di fare una “rilevazione” degli alunni palestinesi presenti nelle scuole italiane.

La vicenda di Haji si inserisce anche nel più ampio filone di intimidazione verso i più giovani, che negli ultimi due anni, attraverso la mobilitazione a sostegno della Palestina, si sono ritagliati uno spazio via via maggiore sulla scena movimentista. Si pensi ad esempio alla repressione subita dai ragazzi nel corso della cosiddetta “Intifada studentesca” andata avanti per tutto il 2024. Gli stessi studenti hanno fatto scudo ad Haji, organizzando insieme ai Cobas una conferenza stampa nei pressi del Liceo Machiavelli Capponi per denunciare l’accaduto. Contestualmente sono state raccolte centinaia di firme con l’obiettivo di manifestare solidarietà alla compagna di scuola, cui si aggiunge il lancio di un’assemblea pubblica in programma per il prossimo 1° marzo.

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Salvatore Toscano

Laureato in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, per L’Indipendente si occupa di politica, diritti e movimenti. Si dedica al giornalismo dopo aver compreso l’importanza della penna come strumento di denuncia sociale. Ha vinto il concorso giovanile Marudo X: i buoni perché della politica.

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