Il gip del Tribunale di Roma ha disposto il proscioglimento di 32 persone, tra cui il presidente di Casapound Gianluca Iannone, indagate per i saluti romani e il grido “presente” durante la commemorazione della strage di Acca Larentia del 7 gennaio 2024. Il giudice ha motivato la decisione sostenendo che non vi fosse alcuna “previsione di condanna”, escludendo quindi i presupposti per sostenere l’accusa in giudizio. L’inchiesta riguardava i partecipanti alla cerimonia, ritenuti dall’accusa responsabili di manifestazioni di matrice fascista. Con il provvedimento si chiude la fase preliminare per tutti gli indagati.



