Il Parlamento venezuelano ha approvato all’unanimità, in seconda e definitiva lettura, la legge di amnistia per la convivenza democratica, al termine di una lunga trattativa tra la maggioranza chavista e l’opposizione. Il testo, presentato a fine gennaio dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez, è stato modificato con emendamenti condivisi che hanno superato lo stallo della scorsa settimana. La legge punta a favorire la riconciliazione nazionale e riguarda persone indagate, processate o condannate per reati connessi a fatti politici, dal tentato colpo di Stato dell’aprile 2002 fino alla fine del 2025.



