Il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó ha annunciato che il Paese sospenderà le consegne di gasolio all’Ucraina finché non verrà ripristinato il transito di petrolio verso l’Ungheria mediante la riapertura dell’oleodotto Druzhba. Nel suo comunicato, Szijjártó spiega che verranno interrotte le forniture che provengono da e che passano attraverso l’Ungheria, che dovrebbero corrispondere a meno del 10% del fabbisogno ucraino di gasolio. Szijjártó ha accusato Zelensky di non avere riavviato il flusso di petrolio «per ragioni politiche, mettendo deliberatamente a rischio l’approvvigionamento energetico dell’Ungheria». L’Ungheria, ha continuato, non può «garantire la sicurezza energetica di un altro Paese mentre il nostro stesso approvvigionamento è messo a rischio».



