Il ministro degli Esteri del Belgio, Maxime Prévot ha annunciato di avere convocato «immediatamente» l’ambasciatore statunitense nel Paese, Bill White per portare avanti una contestazione formale. Poco prima della convocazione, White aveva pubblicato un lungo post sul social X accusando il Belgio di antisemitismo; White ha fatto riferimento a un caso scoppiato la scorsa estate, quando tre mohel (le figure religiose che eseguono la circoncisione rituale ebraica) sono finiti al centro di una indagine per violazioni della normativa nazionale, che stabilisce che le procedure mediche debbano essere effettuate da professionisti autorizzati.



