“Arrestato per il coinvolgimento nelle rivolte nella chiesa di St Paul”. Così la Casa Bianca ha confermato l’arresto del giornalista ed ex anchorman della CNN Don Lemon da parte di agenti federali a Los Angeles, mentre si trovava per lavoro ai Grammy Awards. Lemon è accusato di aver violato una legge federale durante una protesta anti-ICE che lo scorso 18 gennaio ha visto manifestanti interrompere una funzione religiosa in una chiesa di St. Paul, in Minnesota. L’ex giornalista ha sempre sostenuto di essere sul posto come cronista, attività protetta dal Primo Emendamento, e il suo avvocato Abbe Lowell ha definito l’arresto un attacco senza precedenti alla libertà di stampa, annunciando che Lemon combatterà le accuse in tribunale.



