Dopo settimane di scontri, il governo siriano e le forze curde guidate dalle Syrian Democratic Forces (SDF) hanno siglato un’intesa che stabilisce un cessate il fuoco e l’avvio di un processo di integrazione militare e amministrativa nel Paese. L’accordo prevede che le unità curde vengano gradualmente assorbite nelle forze armate e nelle istituzioni statali, con la creazione di brigate miste e l’ingresso di truppe governative in città come Hasakah e Qamishli. Le autorità siriane e i curdi si impegnano inoltre a reintegrare le strutture civili curde nei ranghi dello Stato e ad assicurare diritti civili e ritorni di sfollati. Rimangono aperti i nodi su controllo territoriale e autonomia.



