Nel nord-est della Siria sono scoppiati nelle ultime ore scontri attorno a due prigioni che ospitano migliaia di miliziani dell’ISIS, mettendo in luce la fragilità del cessate il fuoco tra governo e Forze democratiche siriane (SDF). Le parti si accusano reciprocamente di aver favorito la fuga di detenuti. Damasco sostiene che le SDF abbiano liberato prigionieri dal carcere di al Shaddadi, mentre i curdi parlano di attacchi condotti da gruppi armati legati al governo contro le prigioni di al Shaddadi e al Aqtan, a Raqqa. L’esercito ha imposto il coprifuoco e cerca i fuggitivi: ufficialmente sarebbero 120, alcuni dei quali ricatturati.



