Dopo 73 giorni di digiuno, si è concluso lo sciopero della fame di Heba Muraisi, Umar Khalid e Kamran Ahmed, tre attivisti di Palestine Action in custodia cautelare e in attesa di processo nel Regno Unito per disobbedienza civile. Si tratta dello sciopero della fame più lungo e organizzato dai tempi del secondo sciopero del 1981 dell’IRA in cui morì – tra gli altri – Bobby Sands. La decisione del governo di Londra di non assegnare un contratto da 2 miliardi di sterline alla filiale britannica della società israeliana di armamenti Elbit Systems ha portato alla sospensione della protesta.



