Attivisti di Palestine Action detenuti sospendono sciopero della fame

Dopo 73 giorni di digiuno, si è concluso lo sciopero della fame di Heba Muraisi, Umar Khalid e Kamran Ahmed, tre attivisti di Palestine Action in custodia cautelare e in attesa di processo nel Regno Unito per disobbedienza civile. Si tratta dello sciopero della fame più lungo e organizzato dai tempi del secondo sciopero del 1981 dell’IRA in cui morì – tra gli altri – Bobby Sands. La decisione del governo di Londra di non assegnare un contratto da 2 miliardi di sterline alla filiale britannica della società israeliana di armamenti Elbit Systems ha portato alla sospensione della protesta.

Ultime notizie

Cortina ’26: le olimpiadi a “costo zero” hanno generato un miliardo di debiti

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina si sono concluse a febbraio, ma continuano a far discutere, tra impatti ambientali, opere...

YouTube perde lo scudo: per la Corte UE deve rispondere dei contenuti che promuove

La Corte di Giustizia europea si è nuovamente espressa a favore dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) in...

Chi è Andy Burnham, il nuovo premier del Regno Unito

Ex sindaco di Manchester, due volte ministro, volto storico dei laburisti: Andy Burnham è il nuovo premier del Regno...

Il tè freddo del supermercato non è una bevanda salutare come molti credono

Ogni anno, quando arriva l'estate, le corsie dei supermercati moltiplicano l'offerta di una gamma sempre più vasta di preparati...