domenica 18 Gennaio 2026

Scommettere sul crollo dell’Intelligenza Artificiale ascoltando i Pantera

Nel film La Grande Scommessa, c’è una scena iconica in cui il protagonista Michael Burry, geniale e asociale medico prestato alla finanza interpretato da Christian Bale, scarica la tensione suonando la batteria sulle note di By Demons Be Driven dei Pantera. La pellicola ricostruisce la genesi della crisi economica del 2008, narrando come un gruppo di investitori riuscì a guadagnare miliardi di dollari scommettendo sulla caduta del sistema immobiliare statunitense. Il primo a intuire l’imminente crollo fu proprio Burry che, studiando migliaia di singoli mutui, comprese che la bolla speculativa era prossima al collasso.

Christian Bale, che interpreta Micheal Burry nel film La Grande Scommessa

La scelta della colonna sonora non è casuale: nella realtà, Burry è un profondo estimatore del metal estremo, genere che utilizza come “scudo sonoro” per isolarsi dal caos esterno e raggiungere uno stato di iper-concentrazione. Il legame con i Pantera è emerso più volte nella sua comunicazione pubblica. Burry, noto per i suoi messaggi criptici su X (spesso pubblicati e subito cancellati), ricorre frequentemente a riferimenti diretti alla band texana. Celebre è il caso del brano Walk, utilizzato come metafora durante lo scoppio di un’altra bolla speculativa, quella delle azioni GameStop nel 2021. 

Sia Walk che By Demons Be Driven fanno parte dell’album Vulgar Display of Power, pubblicato nel 1992. I Pantera erano un gruppo unico nel mondo dell’heavy metal, grazie soprattutto all’incredibile gusto chitarristico di Dimebag Darrell. Darrell non era solo un funambolo della velocità, ma il vero architetto del cosiddetto “Power Groove“. Mentre gran parte dei chitarristi metal facevano a gara a chi inseriva più note in una scala nel minor tempo possibile, Dimebag seguiva un altro registro. Riportò al centro la pesantezza del ritmo, unita a un’anima blues che rendeva i suoi riff trascinanti, quasi “danzabili” nella loro brutalità. Il suo stile era un paradosso: faceva urlare la chitarra con armonici acutissimi per poi martellare le note basse su ritmiche serrate e chirurgiche.

Ora i Pantera potrebbero di nuovo essere utilizzati come profeti di sventura. Michael Burry ha infatti messo gli occhi su un’altra bolla speculativa che secondo lui sarebbe in procinto di scoppiare: quella dell’intelligenza artificiale. Nell’ultimo anno e mezzo, Burry ha investito più di un miliardo di dollari contro Nvidia, Palantir e Oracle, le tre aziende che costituiscono l’infrastruttura principale su cui si reggono sistemi come ChatGPT e Gemini. Sostiene che le loro valutazioni siano gonfiate rispetto ai dati reali e che la loro crescita sia insostenibile nel medio periodo. Vedremo se avrà di nuovo ragione. In ogni caso, non sarebbe la fine dell’AI, bensì solo dell’irrefrenabile entusiasmo della finanza verso questo nuovo “giocattolo”, guardato oggi come una gallina dalle uova d’oro.

Tweet del 31 ottobre 2025

La fine di Dimebag Darrell e del suo gruppo, invece, è stata decretata tragicamente già da tempo. L’8 dicembre 2004, il chitarrista fu ucciso sul palco mentre suonava con la sua nuova band: i Damageplan. Un fan, rammaricato per lo scioglimento dei Pantera, decise di esprimere il suo disappunto nel tipico stile americano. Si presentò al concerto con una pistola e sparò sulla folla uccidento 4 persone, tra cui Darrel. Un’altra Volgare Dimostrazione di Potere.

Dimebag Darrell è sepolto nella sua città natale, ad Arlington, in Texas. Nel corso degli anni, tantissimi artisti dell’universo metal e non solo hanno reso omaggio alla sua musica: dai Metallica agli Alice in Chains, dai Dream Theater fino a Madonna. Periodicamente si tiene un festival in suo onore, il “Dimebash”, al quale hanno partecipato rockstar del calibro di Dave Grohl, Slayer, Slipknot e Anthrax. La sua lapide recita: «He came to rock… and rocked like no other».

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Fulvio Zappatore

Nato a Cesena nel 1984, muove i primi passi nel giornalismo scrivendo articoli per la stampa locale. Dopo la laurea in Storia contemporanea diventa professionista e inizia a dedicarsi anche al giornalismo televisivo. Per L’Indipendente scrive di musica ed è corrispondente dall’Emilia-Romagna.

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