È stata aperta un’inchiesta sulla strage di Capodanno a Crans-Montana con le ipotesi di reato di incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Lo ha annunciato la procuratrice generale del Vallese, Beatrice Pilloud, chiarendo che tutte le piste restano aperte. Le indagini riguarderanno lavori nel locale, materiali utilizzati, misure di sicurezza e antincendio, capienza e vie di evacuazione. L’incendio sarebbe partito da candele poste su bottiglie di champagne, troppo vicine al soffitto. Sono stati acquisiti video e interrogati i gestori del locale. Dei 119 feriti, 113 sono stati identificati: 11 italiani, 71 svizzeri e altri di diverse nazionalità.



