Golpe in Guinea-Bissau: l’Unione Africana sospende il Paese

Dopo il colpo di Stato militare, l’Unione Africana ha deciso di sospendere la Guinea-Bissau, dalla «partecipazione a tutte le attività dell’Unione, dei suoi organi e delle sue istituzioni», fino al ripristino dell’ordine costituzionale nel Paese. L’Unione, inoltre, ha affermato che non «tollererà» cambi alla Costituzione. I militari hanno effettuato il golpe lo scorso 26 novembre,  affermando di avere agito contro «un piano in corso» per destabilizzare il Paese, che vedeva il coinvolgimento della politica e di un «grande signore della droga». Hanno chiuso i confini e interrotto il processo elettorale, che si sarebbe concluso ieri; il presidente deposto si trova ora in nella Repubblica Democratica del Congo.

Ultime notizie

Nasce in Italia la “Casa diffusa dei semi” contro OGM e multinazionali

La Rete per l'Agricoltura Naturale (RAN) ha lanciato nei giorni scorsi un progetto per collegare gli agricoltori che selezionano,...

Guerra in Medio Oriente: dopo 13 notti cessano gli attacchi tra USA e Iran

Dopo quasi due settimane di bombardamenti, venerdì 25 luglio Donald Trump ha ordinato all’esercito statunitense di cessare gli attacchi...

Il procuratore che accusò Netanyahu è stato cacciato dalla Corte Penale Internazionale

Karim Khan non è più il procuratore capo della Corte penale internazionale (CPI). L’Assemblea dei 125 Stati membri ha...

Capo Delgado: la provincia più povera del Mozambico dove le multinazionali fanno affari d’oro

Cabo Delgado è la provincia più a nord del Mozambico e si affaccia, tra palme e splendide spiagge, sull’Oceano...