USA, Corte Suprema: ok a espulsione migranti in Paesi terzi

La Corte Suprema ha accolto la richiesta d’urgenza del presidente Donald Trump di riprendere le espulsioni dei migranti verso Paesi terzi, come il Sud Sudan, anche con un preavviso minimo. La decisione sospende un’ordinanza del giudice Brian Murphy, che aveva giudicato incostituzionali le espulsioni senza avviso e possibilità di contestazione, in particolare in caso di rischio di tortura. I tre giudici progressisti della Corte hanno dissentito. Il caso passerà ora in appello. Intanto, gruppi legali rappresentano migranti anonimi che denunciano la violazione del diritto al giusto processo da parte dell’amministrazione.

Ultime notizie

Nella Terra dei fuochi sono ormai inquinate anche le falde acquifere

L'ultima relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali...

La Cina sfida gli USA sull’IA e si propone come leader del nuovo ordine mondiale tecnologico

Durante la cerimonia di apertura della Conferenza mondiale sull'intelligenza artificiale (WAIC) di Shanghai – la principale conferenza tecnologica cinese...

In India il movimento “degli scarafaggi” fa tremare il potere

Dopo settimane di cortei, presidi e scioperi della fame, il "Partito degli scarafaggi" ha ottenuto le dimissioni di Dharmendra...

Nasce in Italia la “Casa diffusa dei semi” contro OGM e multinazionali

La Rete per l'Agricoltura Naturale (RAN) ha lanciato nei giorni scorsi un progetto per collegare gli agricoltori che selezionano,...