USA, la Corte accetta la legge di guerra per espellere i migranti

La Corte Suprema degli Stati Uniti d’America ha autorizzato il presidente Trump a utilizzare l’Alien Enemies Act, una legge di guerra del 1798, per accelerare le espulsioni di migranti. La decisione arriva dopo che un giudice aveva vietato al presidente di fare ricorso all’atto contro cinque migranti venezuelani che avevano fatto causa contro l’espulsione. Trump aveva fatto appello al decreto lo scorso 16 marzo per aggirare un divieto imposto da un Tribunale federale. L’Alien Enemies Act gli permette di trasferire rapidamente i migranti ritenuti parte di una «invasione o incursione predatoria».

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