CPI, richiesto un mandato d’arresto per il capo della giunta della Birmania

Il procuratore capo della Corte Penale Internazionale, Karim Khan, ha chiesto alla Corte di emanare un mandato d’arresto per il vertice della giunta militare della Birmania, il generale Min Aung Hlaing. Khan accusa il militare di aver commesso crimini contro l’umanità, perseguendo ed espellendo centinaia di migliaia di persone della minoranza musulmana dei Rohingya. Ora le prove presentate dal procuratore devono essere analizzate dai giudici della Corte. Min Aung Hlaing governa la Birmania dal 2021, anno in cui è salito al potere dopo un colpo di Stato, rovesciando il governo di Aung San Suu Kyi. Da allora il Paese è entrato in una guerra civile che si è intensificata sempre più.

Ultime notizie

Per ridurre le morti in piscina si sa cosa andrebbe fatto, ma non si fa

L'ultima vittima è di ieri, 18 luglio, a Milano Marittima una bambina di quattro anni è annegata nella piscina...

Genova, 25 anni dopo: i giorni che insanguinarono una generazione

Il Settimo aveva i caschi scuri e opachi, e non portava le cinture bianche. Erano diversi da tutti gli...

Come si disinnesca un inno nazionale

Le cose cambiano. O meglio: si ridefiniscono. Fino a pochi anni fa, in Italia, uno poteva andare tranquillamente a...

L’Iran uccide due soldati statunitensi in un attacco e si ritira dalle trattative di pace

È stata una notte di escalation quella tra ieri e oggi, 19 luglio, in Iran. Nel mezzo dei combattimenti...