Boicottaggio per la Palestina: bruciate 23 auto elettriche di ENI

Nella notte tra il 30 e il 31 ottobre un gruppo di attivisti ha incendiato 23 auto elettriche e un furgone di proprietà di Eniplenitude, società che appartiene al gruppo Eni. L’episodio è avvenuto all’interno del complesso Milanofiori, a Rozzano, e ha causato un incendio durato circa quattro ore, che era stato inizialmente attribuito a un cortocircuito. “Mentre il massacro a Gaza prosegue da oltre un anno, Eni continua ad arricchirsi facendo affari con Israele”, hanno scritto gli anonimi attivisti per motivare l’azione, facendo riferimento alle acquisizioni di giacimenti di gas naturale al largo delle coste di Gaza effettuate dalla multinazionale italiana subito dopo il 7 ottobre 2023.

Ultime notizie

Per ridurre le morti in piscina si sa cosa andrebbe fatto, ma non si fa

L'ultima vittima è di ieri, 18 luglio, a Milano Marittima una bambina di quattro anni è annegata nella piscina...

Genova, 25 anni dopo: i giorni che insanguinarono una generazione

Il Settimo aveva i caschi scuri e opachi, e non portava le cinture bianche. Erano diversi da tutti gli...

Come si disinnesca un inno nazionale

Le cose cambiano. O meglio: si ridefiniscono. Fino a pochi anni fa, in Italia, uno poteva andare tranquillamente a...

L’Iran uccide due soldati statunitensi in un attacco e si ritira dalle trattative di pace

È stata una notte di escalation quella tra ieri e oggi, 19 luglio, in Iran. Nel mezzo dei combattimenti...