Il Consiglio europeo sanziona sei aziende di armi che riforniscono il conflitto sudanese

Il Consiglio europeo ha imposto sanzioni contro sei organizzazioni coinvolte nella guerra in Sudan. I beni sono congelati sia alle società che sostengono l’esercito regolare (SAF) sia a quelle che sostengono la Forza di Reazione Rapida (RSF), considerate responsabili di “sostenere attività che minano la stabilità e la transizione politica in Sudan”. L’elenco delle aziende coinvolte comprende: Defence Industries System, SMT Engineering e Zadna International Company for Investment Limited, che riforniscono SAF; Junaid Multi Activities Co Ltd, Tradive General Trading e GSK Advance Company Ltd, che riforniscono RSF.

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