Per la prima volta, il Giappone ha schierato missili a lungo raggio nel sud-ovest del Paese, presso il campo militare di Kengun, nella prefettura di Kumamoto. Si tratta della versione aggiornata del missile terra-nave Type-12, con una gittata estesa a circa 1.000 chilometri rispetto ai 200 precedenti, capace quindi di raggiungere anche la Cina continentale. Il dispiegamento segna un cambio significativo nella strategia di difesa giapponese, introducendo capacità offensive a distanza oltre la tradizionale autodifesa. La decisione ha suscitato proteste locali, con timori per un aumento delle tensioni e dei rischi per la sicurezza.



