28 marzo – Ore 18.20 – Media: lanciato dagli Houthi un secondo missile verso Israele
Stando a quanto dichiarato dalla CNN, gli Houthi avrebbero lanciato un secondo missile verso Israele, a poche ore dal primo che ha di fatto segnato l’ingresso in guerra dei ribelli yemeniti.
28 marzo – Ore 17.30 – Libano: uccisi tre gionalisti dell’emittente Al Manar
Sono Ali Shuayb e i fratelli Fatima e Mouhammad Fatouni i nomi dei tre giornalisti uccisi da un attacco israeliano in Libano, secondo quanto dichiarato da Al Manar, l’emittente per la quale lavoravano. Proprio quest’ultima ricorda che prendere di mira i giornalisti rappresenta, per la Convenzione di Ginevra, un crimine. Il Movimento della Jihad Islamica, citata dal giornale, ha ricordato che “quando si prende di mira la stampa, non si tratta di una coincidenza, ma di un tentativo di oscurare la verità.
28 marzo – Ore 14.10 – Ucraina e Qatar siglano un accordo di cooperazione
Qatar e Ucraina hanno firmato un accordo di cooperazione in materia di Difesa, che tra le altre cose prevede lo scambio di competenze nell’intercettazione di missili e droni.
Lo comunica il Ministro della Difesa del Qatar.
28 marzo – Ore 12.30 – Continuano gli attacchi israeliani in Libano
Mentre il fronte della guerra si allarga, con i primi missili sparati contro Israele dallo Yemen da parte degli Houthi, l’esercito israeliano prosegue la propria offensiva in Libano, dove ormai un quarto della popolazione è stata sfollata in seguito agli ordini di evacuazione. L’IDF ha riferito di aver attaccato nella notte “decine di infrastrutture di Hezbollah”, via terra e via mare, e che sono tutt’ora in corso attacchi “in tutto il Libano”. L’esercito avrebbe ucciso due alti esponenti della milizia: Ayoub Hussein Yacoub e Yasser Muhammad Mubarak, alti funzionari dell’unità comunicazioni. Due civili, padre e figlio, sono rimasti uccisi in un attacco che ha colpito la macchina nella quale viaggiavano.
28 marzo – Ore 10.30 – Zelensky in visita negli Emirati Arabi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è recato negli Emirati Arabi Uniti, dove “da diverse settimane gli ucraini stanno lavorando per contribuire a proteggere vite umane”. Durante la visita, il presidente ha incontrato rappresentanti delle Forze di Sicurezza e Difesa degli Emirati Arabi Uniti, oltre che il presidente emiratino, lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan. “Esiste già una chiara comprensione di come la protezione dello spazio aereo e delle infrastrutture critiche negli Emirati possa essere rafforzata integrando l’esperienza ucraina”, ha dichiarato Zelensky.
28 marzo – Ore 9.00 – I fatti della notte
- Per la prima volta dall’inizio della guerra in Iran, le milizie yemenite houthi hanno lanciato un attacco con missili balistici contro Israele, “nel sud della Palestina occupata”. Le operazioni “proseguiranno fino al raggiugimento degli obiettivi dichiarati” e “fino alla cessazione dell’aggressione su tutti i fronti della resistenza”.
- 12 militari americani sarebbero rimasti feriti in un attacco contro una base in Arabia Saudita, avrebbe dichiarato un ufficiale statunitense a Reuters. Il quotidiano riporta anche come, secondo alcune fonti statunitensi, gli USA e Israele sarebbero riusciti a distruggere appena un terzo dell’arsenale missilistico iraniano.
- L’Iran ha lanciato attacchi contro molti dei Paesi del Golfo, mentre proseguono i bombardamenti di USA e Israele su Teheran, i quali hanno colpito anche la sede di una università.
- L’ONU ha istituito una task force per aiutare le navi a transitare in sicurezza attraverso lo Stretto di Hormuz. L’azione si concentrerà in particolare sulle navi che trasportano fertilizzanti e “materie prime correlate”.





Zelensky era già da tempo che lo diceva, e nessuno lo ha azzittito e neanche in europa nessuno gli ha detto di lasciare perdere.
Però a me sembra uno sgambetto fatto a tutti noi europei, perché sarà il fianco scoperto e facile alibi per una ritorsione militare iraniana.
Intanto una ingerenza diretta che non serve assolutamente a nulla, ma solo per mettersi in mostra e basta.
Un uomo che non riesce a risolvere i problemi a casa sua, ma va a rintuzzare i problemi degli altri.
La domanda è, gli danno veramente retta? Se ci sono il fior fiore di militari americani ed israeliani con tecnologie più avanzate, lui come li tira giù i doni, con le fionde? O gli racconta le barzellette e li fa sbellicare dalle risate, così perdono il controllo?
Non ho capito perché si continui a chiamarli “coloni”. Chiamiamo le cose col loro nome, sono pazzi esaltati
Netanyhau, non è proprio come dici tu perché avresti dovuto pensarci prima ad avvisare il mondo intero che avresti aggredito l’Iran e avresti dovuto concordare preventivamente con tutti sul da farsi.
Solo che tutti ti avrebbero detto che sei fuori di testa.
Chi ha cominciato sei tu con la complicità degli americani e adesso vuoi coinvolgerci perché ti stai cac.ndo sotto?
Ricordati che se ti andrà male dovrai pagare un conto salato, e questo è il minimo, perché poi ti presentatenno quello del genocidio: e quelli so caz.i
Se accettiamo l’ipotesi che the donald sia affetto da demenza senile sapremo che tale patologia è progressiva…I fatti ci stanno dando ampiamente ragione.
“sforzi appropriati” quindi, in barba alla costituzione, si torna in guerra. E si tornerà a subire il terrorismo come conseguenza tra un paio d’anni.
Mi pare una buona notizia quella di questo Joe Kent che si dimette, ma il ragazzo mi pare un po’ confuso: secondo lui è stata una buona idea uccidere Soleimani, cioè colui che ha dato un contributo decisivo a sconfiggere l’isis (altro che trump, come sembra credere lui, il che lascia ancora più perplessi…)
Quando al comando c’è un idiota, secondo le esatte definizioni dell’antica Grecia, si continua a bombardare le Città dove c’erano i filo Occidentali, e prenderle di Santa ragione, dai soldati nascosti nelle montagne, un super Vietnam che distruggerà per sempre l’apparato militare USA, grazie Dio nostro.
Evviva la Pace peró Bibí e the Donald possono essere convinti solo a Calci e Pugni…
Crosetto e Mattarella dai, Costotuzione Italiana forse vi dice qualcosa? Art. 11 , art. 52?
Se mandi le navi nello stretto di Hormuz o se mandi gli aerei a sostenerle:
1) non stai ripudiato la guerra, ma te la stai andando a cercare.
2) non stai difendendo la tua Patria e il suolo italiano, ma stai facendo un’invasione.
Penso che se il presidente della Repubblica Italiana non si oppone a questo intervento scellerato, allora vale come il 2 nella briscola.
Mi dispiace che la massa degli italiani non capisca che tutto questo non è il solito film americano.
Se ci portate in guerra sappiate che sarete i responsabili delle nostre sofferenze.
Dagli articoli che riportate si ha l’impressione che l’Iran stia solo subendo. E’ possibile? Sicuri che Israele abbia avuto solo qualche ferito lieve?
Il vero dramma è che c’è chi, per paura, imbecillità o tifo politico, pensa davvero che gli attacchi sia giustificati da fini superiori, come il bene del popolo Iraniano
Sanchez, per fortuna ancora c’è chi ragiona ed ha il coraggio di non farsi inghiottire dalla follia omicida.
Che sia di esempio agli altri capetti/e nostrani ed europei.
Poi il prossimo passo “go home yankees” o se qualcuno non capisce l’inglese in italiano sarebbe “fuori dalle b@lle”.
Ovviamente finché continueranno a mettere al vertice preti invece di Generali, perderanno.
A sentire Kallas, Metsola e Merz, viene da mettersi la mani nei capelli. Tajani no, è un due di coppe…
È banale dire che il rinnovamento passa attraverso gli americani, non si conosce la storia dell’Iran e non si conoscono gli iraniani.
Non esistono colpi di spugna.
Esistono processi di cambiamento lenti e nel lungo periodo.
Per l’IRAN il rinnovamento della classe dirigente è solo un bene, la morte di qualche migliaio di vecchi leaders renderà il paese ancora più forte, a pagare come sempre sarà l’Europa che restando senza petrolio e piena di leaders filo USA con dossier di vizi da capogiro che li rendono burattini, si ridurrà alla totale denatalità.
È difficile pensare che ci sia un uomo più malvagio di Trump.
Quest’uomo e il popolo americano ci stanno portando alla distruzione.
Loro sono il vero problema per la nostra incolumità.
Fanno guerre solo per depredare così come hanno fatto fin dall’inizio della loro storia.
Non hanno storia e non hanno cultura e devastano tutto quello che trovano sulla loro strada.
Stanno mettendo a rischio le nostre vite. Loro e tutti quelli che fanno i servetti e li seguono in questa sciagurata e delirante onnipotenza (politici nostrani e occidentali accondiscendenti) sono i veri nemici della gente comune, quelli che subiranno le vere conseguenze di un conflitto esteso.
Le guerre non si vincono mai perché producono sempre sofferenze e dolore e quindi ne produrranno altre.
Spero che la gente si svegli dal torpore e capisca che questi continui e deliranti attacchi mirati portano in una sola direzione: l’autodistruzione del genere umano.
Non mi aiutano, non aiutano le nostre famiglie e le nostre comunità, ma ci mettono a rischio.
Chi sono I veri nemici?
… ma che teste di c@**o!