Ventidue migranti partiti dalla Libia sono morti durante la traversata verso la Grecia dopo che il loro gommone è rimasto alla deriva per giorni a sud di Creta. L’imbarcazione, soccorsa da Frontex con 26 sopravvissuti a bordo, era partita il 21 marzo da Tobruk con 48 persone. Durante il viaggio ha perso la rotta, restando in mare per sei giorni senza acqua né cibo. Secondo le testimonianze, le vittime sarebbero decedute per le condizioni estreme e i loro corpi gettati in mare su ordine di uno scafista. Per il viaggio erano stati pagati circa 10 mila dollari.



