Saadia Mosbah, attivista per i diritti dei migranti, è stata condannata a 8 anni di carcere da un tribunale tunisino. I giudici hanno applicato la stretta governativa che criminalizza le realtà impegnate nell’assistenza ai migranti, culminata nella sospensione di diverse organizzazioni. Mosbah è stata così condannata per riciclaggio di denaro e arricchimento illecito. La Tunisia viene considerata dall’Italia come un porto sicuro e un partner cruciale nella gestione del fenomeno migratorio.



