La Banca Centrale Europea ha mantenuto invariati i tassi di interesse per la sesta volta consecutiva dopo otto riduzioni di fila. La BCE ha motivato tale decisione affermando che nonostante la guerra in Asia Occidentale generi prospettive più incerte, l’inflazione risulta relativamente stabile attorno all’obiettivo del 2%, livello considerato adeguato per la sanità dell’economia. I tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno dunque rispettivamente al 2,00%, al 2,15% e al 2,40%.



