domenica 15 Marzo 2026

DIRETTA – Guerra in Iran: colpita base con personale italiano – Il Regno Unito invia aerei

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l’Iran, con missili che hanno colpito diverse zone della capitale Teheran. Centinaia le vittime, compresa la Guida suprema Ali Khamenei, cui è ora succeduto il figlio, Mojtaba Khamenei. L’attacco è giunto solamente due giorni dopo la ripresa dei colloqui tra Iran e USA, dei quali Trump si era detto non soddisfatto nonostante l’Oman, lo Stato mediatore, avesse parlato di “un’apertura senza precedenti” a nuove idee per un accordo sul dossier sul nucleare. In risposta all’aggressione israelo-statunitense, l’Iran ha bombardato diverse basi statunitensi nei Paesi del Golfo. I raid tra le parti sono andati avanti tutto il fine settimana e per i giorni successivi. Nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 marzo, la milizia libanese Hezbollah ha lanciato un attacco contro una base israeliana ad Haifa, aprendo un nuovo fronte della guerra; nella tarda serata di lunedì 9 marzo, i pasdaran hanno annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz, facendo schizzare i prezzi del petrolio.


Questa mattina si è verificato un attacco con drone alla base di Ali Al Salem in Kuwait, che ospita personale USA e italiano. A dare la notizia sono le autorità italiane, che comunicano che il personale italiano si troverebbe in sicurezza. A venire colpito un velivolo a pilotaggio remoto, che è andato distrutto. «Il velivolo colpito costituiva un assetto indispensabile per lo svolgimento delle attività operative ed era rimasto schierato nella base al fine di garantire la continuità delle operazioni», si legge in un comunicato delle forze armate


Il Ministero della Difesa britannico ha annunciato che durante la notte i caccia Typhoon e F-35 britannici hanno effettuato “sortite in difesa degli interessi britannici”. Gli aerei sono stati inviate anche in difesa degli alleati in Qatar, Cipro, Emirati Arabi Uniti, Giordania e Bahrein.


Le IRGC hanno lanciato un diffuso attacco aereo contro postazioni israeliane, prendendo di mira siti militari e della difesa distribuiti in 141  distinte località. Una immagine diffusa dai media iraniani mostrerebbe l’impatto di un missile su Tel Aviv. Segnalati attacchi anche negli Emirati Arabi Uniti. Intanto, le IDF hanno annunciato una nuova ondata di attacchi nell’area occidentale dell’Iran, senza tuttavia precisare cosa abbiano preso di mira.


L’Iran sostiene di avere colpito siti del comando della polizia e centri di comunicazioni e tecnologie satellitari israeliani. Il comunicato non specifica in quali località si sarebbero abbattuti gli attacchi.


La guerra nel Golfo è ormai entrata nella sua terza settimana. Ecco i principali fatti accaduti nella notte.

  • L’Iran ha continuato ad attaccare basi militari statunitensi e israeliane. Le IRGC hanno riferito di attacchi contro la base israeliana di Eilat. Le sirene hanno iniziato a suonare presso l’aeroporto di Ben Gurion e gli attacchi iraniani hanno impattato a Tel Aviv. Nella notte, le IRGC hanno rilasciato un comunicato in cui sostengono che “Se il criminale Netanyahu è ancora vivo, continueremo a perseguitarlo per  ucciderlo con la forza”.
  • Hezbollah ha bersagliato le postazioni israeliane nel sud del Libano, colpendo veicoli militari e assembramenti di soldati nella città meridionale di Khiam. Ieri in totale ha effettuato 47 operazioni missilistiche, con droni e terrestri contro posizioni e infrastrutture israeliane. Si è concentrata prevalentemente sul nord di Israele e su Tel Aviv.
  • Le  milizie irachene hanno continuato gli attacchi a Erbil. I gruppi hanno comunicato di avere attaccato 5 postazioni statunitensi fuori e dentro il Paese. Anche la Repubblica Islamica ha attaccato Erbil. Si sono inoltre registrati attacchi in Bahrein e in Arabia Saudita; in quest’ultimo caso, l’Iran ha affermato di non essere coinvolta.
  • L’Iran ha accusato USA e Israele degli attacchi lanciati sulla Turchia e sugli obiettivi non israeliani e statunitensi della regione, sostenendo che siano stati lanciati apposta per attribuire a Teheran colpe che non gli appartengono. Gli attacchi sarebbero stati scagliati con droni simili agli iraniani Shahed, che l’Iran ha ribattezzato drone Lucas”.
  • Israele e USA hanno lanciato attacchi contro Qom, Shiraz, e contro l’ovest dell’Iran. Da quanto si apprende da fonti mediatiche, sarebbe stato lanciato un attacco contro Esfahan, importante sede del programma nucleare iraniano. Attacchi anche contro le infrastrutture di Hezbollah, a Beirut, dove Israele reclama di avere distrutto importanti centri di comando dell’unità Radwan di Hezbollah. Da quanto comunicano le autorità iraniane, inoltre, sono stati rilevati danni presso 153 unità sanitarie nel Paese e 20 persone sono state arrestate nella provincia dell’Azerbaigian Occidentale con l’accusa di spionaggio.

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12 Commenti

  1. Quando al comando c’è un idiota, secondo le esatte definizioni dell’antica Grecia, si continua a bombardare le Città dove c’erano i filo Occidentali, e prenderle di Santa ragione, dai soldati nascosti nelle montagne, un super Vietnam che distruggerà per sempre l’apparato militare USA, grazie Dio nostro.

  2. Crosetto e Mattarella dai, Costotuzione Italiana forse vi dice qualcosa? Art. 11 , art. 52?
    Se mandi le navi nello stretto di Hormuz o se mandi gli aerei a sostenerle:
    1) non stai ripudiato la guerra, ma te la stai andando a cercare.
    2) non stai difendendo la tua Patria e il suolo italiano, ma stai facendo un’invasione.
    Penso che se il presidente della Repubblica Italiana non si oppone a questo intervento scellerato, allora vale come il 2 nella briscola.
    Mi dispiace che la massa degli italiani non capisca che tutto questo non è il solito film americano.
    Se ci portate in guerra sappiate che sarete i responsabili delle nostre sofferenze.

  3. Sanchez, per fortuna ancora c’è chi ragiona ed ha il coraggio di non farsi inghiottire dalla follia omicida.
    Che sia di esempio agli altri capetti/e nostrani ed europei.
    Poi il prossimo passo “go home yankees” o se qualcuno non capisce l’inglese in italiano sarebbe “fuori dalle b@lle”.

  4. È banale dire che il rinnovamento passa attraverso gli americani, non si conosce la storia dell’Iran e non si conoscono gli iraniani.
    Non esistono colpi di spugna.
    Esistono processi di cambiamento lenti e nel lungo periodo.

  5. Per l’IRAN il rinnovamento della classe dirigente è solo un bene, la morte di qualche migliaio di vecchi leaders renderà il paese ancora più forte, a pagare come sempre sarà l’Europa che restando senza petrolio e piena di leaders filo USA con dossier di vizi da capogiro che li rendono burattini, si ridurrà alla totale denatalità.

  6. È difficile pensare che ci sia un uomo più malvagio di Trump.
    Quest’uomo e il popolo americano ci stanno portando alla distruzione.
    Loro sono il vero problema per la nostra incolumità.
    Fanno guerre solo per depredare così come hanno fatto fin dall’inizio della loro storia.
    Non hanno storia e non hanno cultura e devastano tutto quello che trovano sulla loro strada.
    Stanno mettendo a rischio le nostre vite. Loro e tutti quelli che fanno i servetti e li seguono in questa sciagurata e delirante onnipotenza (politici nostrani e occidentali accondiscendenti) sono i veri nemici della gente comune, quelli che subiranno le vere conseguenze di un conflitto esteso.
    Le guerre non si vincono mai perché producono sempre sofferenze e dolore e quindi ne produrranno altre.
    Spero che la gente si svegli dal torpore e capisca che questi continui e deliranti attacchi mirati portano in una sola direzione: l’autodistruzione del genere umano.
    Non mi aiutano, non aiutano le nostre famiglie e le nostre comunità, ma ci mettono a rischio.
    Chi sono I veri nemici?

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