Migliaia di persone sono scese in piazza a Roma per protestare contro il cosiddetto ddl Stupro, il cui testo è stato recentemente stravolto dalla senatrice leghista Bongiorno eliminando la parola “consenso” e sostituendola con una più generica espressione “volontà contraria all’atto sessuale”. Alla manifestazione hanno aderito oltre mille realtà, tra le quali varie sigle sindacali e associazioni quali Amnesty International. In testa al corteo i gruppi antiviolenza, tra i quali Non Una di Meno, i quali si oppongono al testo del ddl “senza possibilità di alcuna mediazione”.



