Nella mattinata di oggi, sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l’Iran. Missili hanno colpito diverse zone della capitale Teheran, secondo i media locali. L’attacco è giunto solamente due giorni dopo la ripresa dei colloqui tra Iran e USA, dei quali Trump si era detto non soddisfatto nonostante l’Oman, lo Stato mediatore, avesse parlato di “un’apertura senza precedenti” a nuove idee per un accordo sul dossier sul nucleare. Toni analoghi erano stati impiegati da alti funzionari del governo iraniano. Nonostante ciò, ieri diversi Paesi, tra i quali Cina e Regno Unito, hanno invitato i propri cittadini a lasciare l’Iran, mentre lo stesso hanno fatto gli USA con il proprio personale diplomatico in Israele. Nelle scorse ore, Trump aveva parlato più volte della possibilità di un attacco.
Ore 9.15 – Missili iraniani contro Israele
L’esercito israeliano ha riferito che negli ultimi minuti sono stati rilevati missili lanciati dall’Iran in direzione di Israele e che i sistemi difensivi sono attivi per intercettarli.
Ore 9.00 – Crosetto: “Italia non coinvolta”
“Sto seguendo con la massima attenzione l’o svolgersi l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale nell’intera area del Medio Oriente” riferisce il ministro della Difesa italiano Crosetto in un comunicato, assicurando che “allo stato attuale, il personale della Difesa italiano non risulta coinvolto negli eventi in atto”.
Ore 8.40 – Trump: “attacchiamo per difendere i cittadini USA”
In un video diffuso tramite il proprio social Truth Trump ha annunciato l’inizio di una “operazione militare” in Iran insieme a Israele. “Il nostro obiettivo è difendere i cittadini americani da minacce immediate da parte del regime iraniano”. “Per 47 anni l’Iran ha augurato la morte del popolo americano, conducendo campagna senza fine di massacri e omicidi di massa che avevano come obiettivo gli Stati Uniti, le nostre truppe e persone innocenti in molti Paesi” ha dichiarato il presidente. Trump ha successivamente proceduto con le accuse contro Teheran di stare sviluppando una bomba nucleare e che l’attacco ha lo scopo di impedire a questa “maledetta dittatura” di minacciare gli americani. “Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Cancelleremo la loro marina militare. Ci assicureremo che non abbiano nessuna arma nucleare. Impareranno presto che nessuno deve sfidare le Forze Armate degli Stati Uniti”.
Ore 8.00 – Al Jazeera: gli USA hanno partecipato all’attacco
Un alto ufficiale del governo statunitense ha riferito al medio qatariota Al Jazeera che l’operazione israeliana è stata condotta in collaborazione con gli Stati Uniti.
Ore 7.30 – Israele attacca l’Iran
Alcuni missili sono stati lanciati da Israele contro Teheran, colpendo la zona di University Street e di Jomhouri, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa di Stato Fars. Nel mentre, sirene di allarme sono suonate in tutta Israele, con il governo che ha dichiarato lo stato di emergenza e avvertito i cittadini di recarsi verso ripari e spazi protetti.





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