Dopo l’approvazione di Spagna, Francia, Regno Unito e recentemente degli Stati Uniti del piano di autonomia proposto dal Marocco nel 2007 sui territori occupati del Sahara Occidentale, lo Stato nordafricano sembra aver ottenuto l’autorizzazione per calpestare il diritto internazionale occupando territori che non gli spettano e negando l’autodeterminazione del popolo saharawi. Se da un lato questa situazione si è protratta attraverso l’uso di mezzi militari come le bombe al fosforo scagliate sui civili, la costruzione di un muro lungo 2700 km e la disseminazione di mine antipersona (che rendono...
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