Il tribunale distrettuale di Seul ha condannato all’ergastolo l’ex presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol per aver diretto un’insurrezione tentando di imporre la legge marziale il 3 dicembre 2024. I giudici hanno ritenuto provata l’intenzione di paralizzare il Parlamento, sottolineando i gravi costi sociali della decisione e l’assenza di segnali di rimorso. I procuratori avevano chiesto la pena di morte, in vigore ma sospesa da una moratoria dal 1997. Condannato anche l’ex ministro della Difesa Kim Yong-hyun a 30 anni. Yoon, che nega ogni addebito, sostiene di aver agito per difendere l’ordine costituzionale.



