Il Guatemala ha lanciato il “Piano Sentinella”, una maxi-operazione contro la criminalità organizzata del narcotraffico. Il piano è stato lanciato nel dipartimento di Escuintla, per poi venire ampliato alla capitale e in altre aree metropolitane del Paese. Esso prevede il dispiegamento di soldati e poliziotti armati e di veicoli blindati, impegnati in operazioni di pattugliamento e blitz contro il narcotraffico. All’inizio della settimana, il presidente Bernardo Arévalo ha annunciato che il Paese sarebbe entrato in “stato di prevenzione”, per contrastare le attività delle bande criminali; in generale, il Guatemala sta varando contromisure verso la criminalità organizzata da metà gennaio, quando le bande hanno scatenato rivolte in carcere uccidendo 11 poliziotti.



