«Per dimostrare che l’Iran non è alla ricerca di armi nucleari, consentiremo all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) di ispezionare mensilmente o addirittura quotidianamente i nostri siti nucleari, anche quelli situati nel sottosuolo e sulle montagne». Ad affermarlo è il Segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniana. Domani è previsto a Ginevra il secondo round negoziale con gli Stati Uniti, con l’obiettivo di giungere a un accordo per allentare le sanzioni verso Teheran.



