Le autorità giapponesi hanno annunciato di avere sequestrato un peschereccio cinese che navigava in acque giapponesi. L’imbarcazione navigava al largo della costa di Nagasaki e sarebbe stata fermata dopo che il capitano della nave si era rifiutato di fermarsi e di permettere alle autorità di condurre un’ispezione a bordo. Il capitano è stato arrestato; è la prima volta in oltre tre anni che le autorità giapponesi sequestrano un peschereccio cinese. Il sequestro arriva in un periodo teso tra i due Paesi, iniziato dopo le dichiarazioni rilasciate dalla premier giapponese Takaichi lo scorso novembre, quando aveva detto che Tokyo sarebbe intervenuta nel caso di un attacco a Taiwan.



