Ad Abu Dhabi proseguono i colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti per cercare una via d’uscita al conflitto tra Mosca e Kiev, scoppiato ormai quasi quattro anni fa. Dopo lunghi colloqui al Cremlino tra Putin e inviati americani, definiti “sostanziali” dai russi, il nodo centrale resta quello territoriale: per il Cremlino Kiev deve lasciare il Donbass, mentre Zelensky ribadisce che l’Est è la questione chiave. Il presidente ucraino ha annunciato nuovi missili Patriot dagli USA e criticato un’Europa divisa, incassando reazioni contrastanti. I colloqui proseguono, mentre l’UE stima 800 miliardi per la ricostruzione dell’Ucraina.



