Una confisca da 37 milioni di euro è stata eseguita dalla Guardia di Finanza di Roma nei confronti di un imprenditore e di un commercialista di Anzio. Il sequestro, che riguarda contanti, auto sportive, orologi di lusso, ville, aziende e partecipazioni societarie, dà attuazione a un decreto della Corte d’Appello dopo una sentenza definitiva della Cassazione. I due sono stati condannati a oltre quattro anni di carcere. L’inchiesta coinvolge più di quaranta indagati e ha ricostruito un complesso sistema di frode fiscale riconducibile a un’organizzazione criminale, sostenuta da professionisti compiacenti e da numerosi prestanome.



