Sale a 35 il bilancio delle vittime delle proteste contro la crisi economica in Iran. Lo riferisce l’ong Human Rights Activists, secondo cui tra i morti figurano quattro bambini e due membri delle forze di sicurezza. Dall’inizio delle manifestazioni, almeno 1.200 persone sono state arrestate. Sarebbero inoltre circa 250 gli agenti di polizia e 45 i membri delle forze Basij iraniane rimasti feriti. Il bilancio delle vittime rimane, però, difficile da verificare. Le proteste si sono estese a 27 delle 31 province del Paese. Intanto, il capo della magistratura, Gholamhossein Mohseni Ejei, ha avvertito che il sistema giudiziario non mostrerà “alcuna clemenza” verso i “rivoltosi”, pur riconoscendo il diritto a manifestare per rivendicazioni economiche.



