Il governo dello Yemen ha lanciato un’operazione, con il sostegno dell’Arabia Saudita, per riconquistare basi e strutture militari nel sud del Paese occupate a inizio dicembre dal Consiglio di Transizione del Sud (STC), gruppo separatista formalmente alleato ma entrato in conflitto con l’esecutivo. L’operazione è stata definita «pacifica» dal governo, ma l’STC ha denunciato nuovi raid sauditi, in particolare nella provincia di Hadramaut, riferendo la morte di 20 suoi combattenti. Gli scontri hanno innescato una crisi diplomatica con gli Emirati Arabi Uniti, che sostenevano entrambe le parti.



