Un nuovo terremoto politico scuote l’Ucraina: Andriy Yermak, consigliere presidenziale e stretto alleato di Zelensky, si è dimesso dopo la perquisizione del suo appartamento nell’ambito di un’inchiesta su uno scandalo da 100 milioni di euro. Zelensky lo ha lodato ma ha sottolineato che «non ci dovrebbe essere motivo di essere distratti da nient’altro che dalla difesa dell’Ucraina». Secondo indiscrezioni, Yermak sarebbe stato in procinto di partire per gli USA per colloqui di pace con figure legate a Donald Trump, tra cui Jared Kushner e Steve Witkoff. Le perquisizioni rientrano in un’indagine sulle tangenti nell’energia nucleare legata a un collaboratore fuggito all’estero.



