La Corte Costituzionale thailandese ha destituito la premier Paetongtarn Shinawatra, già sospesa a luglio, per una telefonata considerata inappropriata con l’ex primo ministro cambogiano Hun Sen. Durante la conversazione, incentrata su una disputa territoriale tra i due Paesi, Paetongtarn avrebbe usato toni eccessivamente deferenti, configurando secondo i giudici una violazione etica. La decisione, immediatamente esecutiva, segna la quinta rimozione di un primo ministro thailandese dal 2008 a oggi da parte della Corte Costituzionale, confermando l’instabilità politica che caratterizza il Paese da oltre quindici anni.