giovedì 12 Febbraio 2026

Bangladesh, arrestato il capo di un movimento ribelle Rohingya

Le autorità del Bangladesh hanno arrestato il leader del gruppo ribelle Rohingya dell’Arakan Rohingya Salvation Army (ARSA), Ataullah Abu Ammar Jununi. Ataullah è stato arrestato assieme ad altre dieci persone con l’accusa di omicidio, ingresso illegale, sabotaggio e attività militanti. L’arresto è avvenuto ieri, martedì 18 marzo durante un raid nella città di Narayanganj, ed è stato annunciato oggi. L’ARSA è un gruppo musulmano di etnia Rohingya che denuncia di essere perseguitato dalla maggioranza buddista della Birmania. Gli scontri con le forze birmane hanno portato a una repressione militare nel Paese, costringendo centinaia di migliaia di Rohingya a fuggire in Bangladesh.

Ultime notizie

Trump ha firmato la più vasta opera di smantellamento delle politiche ambientali USA

L'amministrazione Trump ha messo nel mirino la "Endangerment finding", la dichiarazione scientifica che nel 2009 ha messo nero su...

Calunnie contro Francesca Albanese: travisano le sue parole per forzarla alle dimissioni

Israele «nemico comune dell'umanità», le parole di Albanese per le quali la Francia ne ha chiesto le dimissioni (Corriere...

La “guerra delle grucce”: come la mafia cinese ha conquistato Prato

In Europa c’è una capitale della criminalità organizzata cinese, e si trova a un’ora di macchina dal Duomo di...

Blocco navale, rimpatri, multe alle ONG: l’Italia approva il nuovo decreto anti-migranti

All'indomani dell'approvazione delle nuove norme europee sulla migrazione, che procedono sempre più verso la via dell'annullamento del diritto all'asilo,...