giovedì 5 Febbraio 2026

Colombia, il presidente dichiara lo stato di emergenza

Il presidente colombiano, Gustavo Petro, ha dichiarato lo stato di emergenza nella regione del Catatumbo, da giorni al centro di scontri tra i gruppi armati dell’ELN, l’Esercito di liberazione nazionale, e le Forze armate rivoluzionarie colombiane (FARC). L’area interessata dagli scontri contiene la seconda maggiore coltivazione di cocaina del Paese, e il presidente accusa l’ELN di essere al centro di una «transizione dalla guerriglia insurrezionale alle organizzazioni narco-armate». Le violenze sono esplose dopo che Petro ha sospeso i colloqui di pace con l’ELN accusandolo di aver ucciso cinque ex membri delle FARC. In questi cinque giorni, gli scontri hanno causato almeno 100 morti e oltre 20.000 sfollati.

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