venerdì 9 Gennaio 2026

Banca Mondiale: “C’è uno spettro di disoccupazione globale”

«Nel cuore delle economie emergenti una vasta generazione di 1,2 miliardi di giovani è pronta a entrare nella forza lavoro. Tuttavia, il panorama delle opportunità non si sta espandendo allo stesso ritmo: si prevede che si produrranno 420 milioni di posti di lavoro». A riferire dello “spettro della disoccupazione” è Ajay Banga, presidente della Banca Mondiale presente all’Università Bocconi per l’inizio dell’anno accademico. Sulle risposte da mettere in campo Banga fa riferimento alla privatizzazione, cardine del sistema neoliberista che la Banca Mondiale contribuisce a perpetuare.

Ultime notizie

La “nuova” Siria di al-Sharaa ha ricominciato ad attaccare i territori curdi

Ad Aleppo, in Siria, è riesplosa la tensione tra milizie curde e governo centrale. Gli scontri sono iniziati lo...

La controriforma permanente della scuola tra mercato e guerra (un libro di Luca Cangemi)

Negli ultimi decenni la scuola è stata raccontata come un sistema inefficiente da riformare, un apparato da rendere competitivo,...

Stellantis: la produzione di auto in Italia al punto più basso dal 1955

Nel 2025 la produzione italiana di Stellantis ha toccato il livello più basso degli ultimi settant'anni, scendendo sotto le...

Gli USA si ritirano da decine di organizzazioni internazionali sulla governance globale

La Casa Bianca ha formalizzato con un memorandum presidenziale il ritiro degli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali, 31...